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Non conquistammo che sabbia

Il romanzo, ambientato nel 1909, ci rivela con sfacciata astuzia un viaggio avventuroso che somiglia a una carambola: da Napoli allo sterminato deserto del Fezzan, e ci racconta un triangolo amoroso che tenderà ad espandersi in poligoni irregolari,…

Il Gigante dal cuore di panna

Siamo nel 1940 a Varsavia, i rastrellamenti, il ghetto e le uccisioni compongono il terribile contesto di questa storia.

Grammatica del dialetto triestino

Questa grammatica rappresenta il primo sforzo complessivo per raccogliere e ordinare la confusa materia morfologica e sintattica della parlata giuliano-veneta della città di Trieste. Se escludiamo, infatti, le introduzioni ai dizionari, brevi dissertazioni e un paio di tesi di…

La guerra di Giusto

La guerra di Giusto traccia la personale battaglia di un uomo nato per chinare la testa e andare avanti, per vivere le miserie del secolo breve, e che invece ha puntato lo sguardo fiero ad un futuro diverso, per sfuggire a tutti i costi da un destino segnato.

Non conquistammo che sabbia

Martedì 14 novembre alle ore 18:00

La Libreria Cultora Milano in Via Lamarmora, 24 ospiterà la prima presentazione di "Non conquistammo che sabbia", romanzo storico di Domenico Aliperto

Il libro è ambientato nella Belle Époque: una nobildonna napoletana che ha sempre e solo sognato di vivere le straordinarie avventure millantate dai suoi molti amanti è coinvolta, suo malgrado, in un inseguimento rocambolesco a cavallo di Malta e Tripoli. Il viaggio - che assume anche i contorni di uno strano triangolo amoroso - culmina nello sterminato deserto del Fezzan e finisce per renderla inconsapevolmente partecipe di una cospirazione che, per quanto contorta e improbabile, potrebbe cambiare il corso della storia.

Il gigante dal cuore di panna

Venerdì 28 aprile alle ore 18:30

1940 Varsavia, il ghetto, i rastrellamenti e le deportazioni, disegnano i confini della storia di questo romanzo. Asia, ancora bambina, rimane orfana per mano delle SS; sola al mondo viene portata dallo sconosciuto Bodo, in una casetta nel bosco, lontana dal nazismo; nasce un’inaspettata amicizia che tiene lontano il dramma. La brutalità irrompe prepotente quando dalle fessure del muro del ghetto escono mani che supplicano. Sono prima mani che prendono e, sull’orlo del baratro, mani che porgono. Porgono bambini. Nasce così una bislacca famiglia, dalla quale, con dolcezza, impareremo a restare umani. 

L'autore, Francesco Sturaro ci racconta della meraviglia dei due protagonisti e ci mostra l'attualità del restare umani. 

Che l'anno editoriale abbia inizio!

Inizia con le prime presentazioni questo anno editoriale

Ad Argenta, piccolo centro nella provincia ferrarese abbiamo parlato, riso e pianto con il romanzo Avanti il prossimo, storie di ordinaria prostituzione di Giovanna de Simonea Conselve con Francesco Sturaro per parlare del prossimo libro in uscita e poter scoprire che un muro costruito per dividere può essere superato con il coraggio e la verità;
infine a Zermeghedo nel calore dell'amicizia con Gabriella Gavioli con la quale si programmano le prossime fiere dell'editoria e si parla di futuro... 
Rientriamo con le occhiaie pronunciate e del sonno arretrato ma con il cuore colmo di emozioni... 

Adesso l'anno editoriale 2017 può cominciare! Stay tuned!