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La guerra di Giusto

La guerra di Giusto traccia la personale battaglia di un uomo nato per chinare la testa e andare avanti, per vivere le miserie del secolo breve, e che invece ha puntato lo sguardo fiero ad un futuro diverso, per sfuggire a tutti i costi da un destino segnato.

Avanti il prossimo, storie di ordinaria prostituzione

Avanti il prossimo! Biblicamente inteso: la prossima schiava, la prossima vittima salvata, ma salvata da cosa? Da chi? Tina, sei l'operatrice sociale no? La santa che aiuta tutti, ma come fai a contenere tutto il dolore e non restarne irrimediabilmente violata? Non ce…

Grammatica del dialetto triestino

Questa grammatica rappresenta il primo sforzo complessivo per raccogliere e ordinare la confusa materia morfologica e sintattica della parlata giuliano-veneta della città di Trieste. Se escludiamo, infatti, le introduzioni ai dizionari, brevi dissertazioni e un paio di tesi di…

Amore a radiocomando

Gaia, studentessa di biologia a Padova, lesbica, invita il suo coinquilino Matteo, futuro ingegnere, a trascorrere una settimana in campagna a casa della madre. Durante il viaggio gli chiede un piccolo,…

MONETINE, immigrati tra bisogno e racket delle elemosine

13 dicembre 2016 ore 21 Incontro a cura del Centro Studi G. Donati

Oltre Confine, continua il suo viaggio. Euglent Plaku, racconta la sua storia e punta un faro di luce sull'inumano meccanismo di sfuttamento dei giovani immigrati che clandestinamente entrano in Italia. 

Incontro coordinato da Alessandro Tolomelli, Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Università di Bologna. 

Un ringraziamento doveroso al Centro Studi G. Donati di Bologna. 

 

LA GUERRA DI GIUSTO

Il nuovo lavoro letterario di Gabriella Chmet

Sabato 12 novembre alle ore 18:00 presso la Libreria Minerva, via san nicolò a Trieste

Sarà presente l'attrice teatrale Luisa Mari che leggerà alcuni brani del testo.

Trieste con le sue contraddizioni e lucide malinconie fa da cornice al declino di un uomo, Giusto. Nato a fine Ottocento, attraversa il “secolo breve”, tra l’infuriare della Grande Guerra e la fine dell’illusoria belle epoque. Conosce la miseria e le privazioni delle trincee, l’abuso degli ufficiali che spingono al massacro migliaia di uomini, subisce il dramma di essere un povero tra i poveri. Restituito alla libertà da una fuga rocambolesca, si ribella alle regole, alla morale di basso profilo alla quale i poveri come lui sono educati dai ricchi. Dalle ceneri di un mondo in fiamme, nasce un nuovo uomo, cinico e determinato, che sceglie l’illegalità per emergere. Nella decadente Vienna e poi nella scintillante Parigi, negli anni Venti e Trenta diventa un gangster di primo livello. Deluso dal benessere vacuo che scompare in fretta e da una donna avida senza sentimenti, parte per Trieste, dove inizia il suo lento e inesorabile declino.

 Alla fine la guerra che si porta dentro e che combatte da una vita, finisce, e gli restituisce quella libertà di essere solo e fragilmente se stesso.

COMUNICATO STAMPA - APPROFONDIMENTI SUL LIBRO

 

RACCONTI DI DONNE, SCHIAVE E VARI ATTI DI BARBARIE

Duplice evento di presentazione di "Avanti il prossimo" che approda in Veneto.

Venerdì 11 novembre alle ore 18:00 Presentazione alla Libreria di Cultura di Conselve Piazza XX Settembre, 62

Sabato 12 novembre ore 17:30 incontro al B55 Pologiovani contrà delle Barche, 55 Vicenza.  

COMUNICATO STAMPA

Decisa ma al tempo stesso riservata, l’autrice a tratti abbassa lo sguardo, nascondendolo dietro le piccole lenti rettangolari.

Disinvolta e disinibita sempre, invece, la sua scrittura. Classe 1971, Giovanna De Simone opera da 10 anni al Centro Donna Giustizia di Ferrara.Come lei Tina, la protagonista del libro, lavora in un centro di accoglienza per donne vittime di tratta e di violenza.... 

Un giorno arriva Blessing, prostituta, nigeriana, clandestina. L’incontro fra le due donne è l’inizio di una nuova storia: struggente, sarcastica, vera. Faccia a faccia con i ruoli, con le maschere, con i sensi di colpa che da sempre segregano l’universo femminile. Lungo la strada, sia Tina che Blessing riescono a togliersi di dosso le etichette (prostituta, moglie, clandestina, donna), per riprendersi finalmente la propria identità. Come il suo personaggio Tina, Giovanna De Simone non riesce a smettere di fumare ed è ferocemente spaventata dagli scarafaggi. Ha scritto un libro coraggioso, ma sul comodino staziona in maniera permanente una bomboletta di insetticida.